62α Giornata Mondiale del Teatro e 11α edizione del Programma Nazionale per la Promozione del Teatro e della Danza in Carcere al Teatro Goldoni di Venezia

Sarà caratterizzata da un doppio appuntamento alle ore 11.00 e alle ore 16.30 al Teatro Goldoni di Venezia la 62sima Giornata Mondiale del Teatro, celebrata mercoledì 27 marzo 2024 dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e dalla Fondazione di Venezia insieme a Balamòs Teatro.

L’appuntamento coincide con l’undicesima edizione del Programma Nazionale per la Promozione del Teatro e della Danza in Carcere, ed è proprio la dimensione delle arti performative in carcere ad essere protagonista dell’incontro pubblico in programma alle ore 11.00 nel foyer del Goldoni, nel corso del quale verrà raccontato il progetto “Passi Sospesi” realizzato da Balamòs Teatro negli Istituti Penitenziari di Venezia e verranno proposti attraverso contributi video la mostra fotografica di Andrea Casari ed il documentario firmato da Marco Valentini. Il progetto sarà illustrato da Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro, e sarà seguito da un dibattito moderato da Enrico Marcotti, esponente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro, al quale sono stati invitati Maria Milano, provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria del Triveneto Linda Arata, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Venezia, Maria Grazia Bregoli, direttrice Casa di Reclusione Femminile di Giudecca), Enrico Farina, direttore Casa Circondariale Santa Maria Maggiore, Venezia, Marco Foffano, garante dei detenuti del Comune di Venezia Valeria Ottolenghi, Associazione Nazionale Critici di Teatro. Saranno inoltre presenti all’incontro Giampiero Beltotto, presidente del Teatro Stabile del Veneto, e Angelo Tabaro, Consigliere Generale della Fondazione di Venezia.

Nel pomeriggio, alle ore 16.30, un originale allestimento porterà sul palcoscenico del Teatro Goldoni sia gli attori, sia il pubblico per la rappresentazione dello spettacolo di teatro per ragazzi “voci e suoni da un’avventura leggendaria”, con gli alunni della scuola media T. Tasso di Ferrara, tratto dal canto IX dell’Odissea ed incentrato sul racconto delle avventure di Odisseo e dei suoi compagni sull’isola dei Ciclopi. Lo spettacolo è diretto da Michalis Traitsis.

La partecipazione al dibattito e allo spettacolo è a ingresso libero e subordinata a prenotazione attraverso il link: https://www.eventbrite.it/e/62a-giornata-internazionale-del-teatro-tickets-867477487517

L’iniziativa rientra fra gli eventi promossi dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria che, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Teatro voluta dall’International Theatre Institute dell’Unesco, ha istituito nel 2014 il Programma Nazionale per la Promozione del Teatro e della Danza in Carcere. Per il 2024, il Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere in accordo con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, ha invitato, nel periodo che va dal 27 marzo al 29 aprile,  le direzioni degli Istituti Penitenziari, i vari contesti del circuito per la giustizia minorile e di comunità, le associazioni, le compagnie teatrali, i singoli operatori, enti e organismi che operano nelle carceri, istituzioni pubbliche e private, a promuovere e ideare eventi, spettacoli, incontri, iniziative di confronto e dibattito dentro e fuori dagli Istituti Penitenziari. Sarà un’occasione per fare una riflessione sul ruolo del teatro in carcere e per creare un confrontarsi sul rapporto tra il carcere e il territorio, con l’obiettivo di capire se, e come, la società possa contribuire nel percorso rieducativo della pena. Al centro dell’attenzione dei promotori c’è la considerazione che le buone pratiche del teatro e della danza, nella loro più ampia accezione, costituiscono un elemento fondamentale per una reale crescita del percorso di risocializzazione delle persone detenute.

Locandina 1 Giornata Mondiale del Teatro 2024

Locandina 2 Giornata Mondiale del Teatro 2024

Giornata Mondiale del Teatro 2024 ITI Messaggio di Jon Fosse

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